TRINKLER FAMILY
LA NOSTRA ENERGIA AL VOSTRO SERVIZIO
In campo o sul cantiere, diamo sempre il massimo. Perché l’energia non è solo quella che portiamo nelle vostre case, ma anche quella che mettiamo in ogni singolo gesto.

ORIGINI
Mi chiamo Alan Trinkler e sono il proprietario e responsabile di un’impresa di elettricisti. La mia azienda conta 18 persone: 15 operative e 3 amministrative. È un’impresa stimata, apprezzata, con un’ottima reputazione. Non solo siamo un punto di riferimento in Ticino, ma riusciamo a lavorare anche nella Svizzera interna. I bilanci sono sani, le prospettive di crescita solide. Tutto sembra perfetto. Ma c’è un dettaglio curioso: io non sono nato elettricista. Io non sono sempre stato elettricista, ho imparato questo mestiere da ragazzo, ma poi ho seguito altre vocazioni.
La mia storia non è comune, e forse è proprio questa diversità a rendere la mia impresa ciò che è oggi.
La svolta è arrivata quando mio padre, fondatore dell’azienda, ha deciso di andare in pensione. Io, nel frattempo, stavo cercando stabilità: desideravo mettere su famiglia e avere una base solida dopo una vita intensa e in continuo movimento. Così ho rilevato l’impresa.

IERI: L’AVVENTURA
Per capire davvero chi sono e perché oggi l’azienda funziona, devo fare un passo indietro e raccontarvi la mia storia. Non è semplice per me. Sono una persona riservata e non amo mettermi in mostra. Eppure, credo che raccontarla sia fondamentale. Il mio passato: dal Venezuela alla Svizzera. Da giovane ho lasciato la Svizzera e sono andato in Venezuela. Immaginavo un aeroporto, una città vivace, ma mi sono trovato in una favela. Era caos puro, ma per qualche ragione inspiegabile ho deciso di restare. Ho iniziato a fare lo sherpa, accompagnando i turisti in escursioni sulle montagne. La situazione dei tour operator era disastrosa, così ho creato un modello organizzativo per aiutarli a lavorare meglio, ottenendo risultati eccellenti.
Per molti mesi ho vissuto come la gente del posto: povero, ma pieno di vita. Condividevo ciò che avevo, organizzavo grigliate e feste per la comunità, portando cibo che molti non potevano permettersi. Poi la vita ha cambiato strada. Ho iniziato a organizzare eventi per grandi aziende come Philip Morris. Budget illimitati, viaggi in tutto il mondo, collaborazioni con artisti di fama internazionale. Era una vita senza pause, ricca di esperienze straordinarie, ma priva di una vera stabilità. Quando ho incontrato mia moglie, ho capito che era tempo di cambiare. Volevo costruire qualcosa di diverso: una famiglia, una casa, una vita. Ed è qui che il cerchio si chiude.

OGGI: IL CUORE
Il successo della mia impresa non è dovuto al fatto che io sappia fare l’elettricista. Non ho neanche l’esperienza dei miei collaboratori! Il mio contributo è un altro: ho trasmesso alla mia squadra un metodo e un’attitudine. Ho imparato che ciò che conta davvero in un’azienda sono le persone. Il rispetto, la fiducia e la stima reciproca sono le fondamenta di qualsiasi successo. Con i miei collaboratori abbiamo creato un progetto basato sulla condivisione, sulla coesione e sulla qualità assoluta.
Non competo con i miei concorrenti per accaparrarmi le grandi commesse. Loro puntano a progetti costosi e complessi, io preferisco concentrarmi su quei lavori piccoli che richiedono attenzione, competenza e precisione. Sistemi di antifurto, impianti elettrici, cablaggi fotovoltaici: qualunque cosa facciamo, la facciamo al massimo, con una qualità impeccabile. E non lo dico perché “bisogna dirlo”. Lo dico perché è vero.


TRINKLER FAMILY
La mia esperienza di vita mi ha insegnato che le persone felici lavorano meglio. Per questo mi impegno ogni giorno a garantire ai miei dipendenti un ambiente sereno. Finiscono prima di lavorare per evitare il traffico, partecipano a incontri mensili dove cucino per loro, condividiamo esperienze e ci confrontiamo. Due volte l’anno organizziamo attività di team building, non perché sia “alla moda”, ma perché ci credo davvero. La mia gratitudine nei loro confronti è reale e autentica. E questa gratitudine si riflette sui clienti: mandiamo a casa loro lavoratori soddisfatti e motivati.
Trattare bene le persone sembra un concetto semplice, quasi banale. Ma è proprio questo che fa la differenza. Non è solo un metodo: è qualcosa di più profondo. È ciò che trasforma una buona azienda in un’eccellente azienda. Non ho insegnato ai miei collaboratori come fare il loro mestiere, ma ho insegnato loro cosa significa essere professionisti di valore. Il rispetto per se stessi, per il lavoro, per l’azienda e per il cliente: questa è la vera professionalità. Ed è per questo che la mia azienda non è solo un luogo di lavoro. È una squadra. Una famiglia. Un progetto costruito insieme, che cresce ogni giorno grazie alle persone che ne fanno parte.